A proposito di Zen - alcuni Haiku

haiku zen Parsifal

L’Haiku fa parte della letteratura e della cultura giapponese dal XVII secolo. La sua essenza si rifà alla più antica tradizione Zen che vede in ogni espressione della vita la concreta possibilità di penetrare il cuore delle cose oltre il limite del razionale. Con semplicità, umiltà, nobiltà e in un tempo che si svela nell’assoluta immobilità l’Haiku usa colori, suoni, forme, sapori dell’esistenza trasformandoli in immagini attraverso le parole, come nude istantanee dell’attimo presente, in un ritmo che rivela il silenzio. Presentiamo qui alcuni frammenti di un Maestro della tradizione che ne segnò gli inizi: Matsuo Basho.

BASHO (1644-1694)

Quante volte
Le ali delle farfalle
Supereranno
La cima del muro?

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Quante isole!
Va in mille frantumi…
Il mare d’estate.

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Tracce d’un sogno
di guerrieri
nell’erba d’estate.

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Come è interessante!
Anche questa primavera
Vedo il cielo del viaggio.

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Rifugio di fiori.
La lucciola degli alberi
Ne farà la sua luce?

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Onde increspate
e ritmo
del profumo del vento.

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Ancora vivo,
mi fermo per la notte.
Tramonto d’autunno.

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Anche lo specchio sacro, ripulito, è limpido.
Fiori di neve.

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Il profumo delle orchidee
Impregna
le ali delle farfalle.

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A Est come a Ovest
Un’unica solitudine.
Vento d’autunno.

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Sarò chiamato
“viaggiatore”?
Prima pioggia d’inverno.

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Lacrime di venerazione
Tingono le foglie
Rosse che cadono.