21 GIUGNO - INTERNATIONAL YOGA DAY - PRATICA NEL CARCERE FEMMINILE DI SAN VITTORE

Il 21 giugno segna il momento del Solstizio d’Estate, giorno in cui si celebra nel mondo la Giornata Internazionale dello Yoga; al mattino, Parsifal Yoga Academy dedica una pratica di Yoga Integrale alle detenute del Carcere femminile di San Vittore, a Milano. 

Nell’epoca attuale in tutto il mondo si assiste a un costante interesse verso la Tradizione e la pratica dello Yoga. L’UNESCO  nel dicembre del 2016 lo ha inserito nell’ elenco dei beni immateriali come Patrimonio dell’Umanità: questa disciplina può essere praticata da tutti, senza distinzione di sesso, etnia, classe sociale o religione. 

Già pochi anni prima Modi, Primo Ministro indiano, richiese che le Nazioni Unite dichiarassero una giornata ufficiale per celebrare lo Yoga, come pratica atta a promuovere il benessere e il progresso del mondo intero. Questa richiesta fu approvata nel 2014 da centosettantasette paesi appartenenti all’ONU, a conferma che lo Yoga è una disciplina trasversale: è in grado di accomunare esseri umani, popoli, culture di tradizioni e religioni diverse.

 

Da quel giorno, ogni 21 Giugno lo Yoga celebra la sua giornata Internazionale.

 

Il 21 giugno segna il preciso momento del Solstizio d’Estate: il giorno più lungo dell’anno nell’emisfero Nord, in cui la luce del sole permane per più tempo. Ciò evidenzia non solo una situazione astrale, ma riveste un grande significato simbolico per molte nazioni del mondo.

Ancor più in India è un giorno decisamente influente: la mitologia indiana narra che proprio grazie alla particolarità di questo giorno Shiva, il più antico Maestro, iniziò a tramandare la disciplina dello Yoga. Oltretutto è da considerare l’importanza che riveste il sole nello Yoga, e come il cambiamento della relazione del sole con il nostro pianeta abbia quindi un impatto significativo sulle nostre vite.

L’essere umano è fortemente collegato alle leggi e alla ciclicità di questo mondo: egli stesso è una parte dell’ Universo. Benché spesso non consapevoli, siamo sensibili alle influenze che avvengono nel cosmo: esse riverberano nel nostro corpo, nel nostro emotivo e nel nostro pensiero.

 

Proprio perché la filosofia indiana considera ogni aspetto dell’esistenza, il solstizio d’estate segna l’inizio di una pratica che, se portata avanti, ha come finalità la rigenerazione: ciò significa che qualsiasi pratica yogica iniziata in questo periodo, perseguita in consapevolezza e maniera corretta, apporterà una grande trasformazione e maturazione interiore ed esteriore.

 

Uno dei significati del più antico termine latino celebrare, oltre che “rendere solenne, festeggiare”, è “divulgare, diffondere”. 

E’ proprio a questo doppio significato che vorremo riferirci nel prendere parte a questa giornata. La nostra esperienza attraverso lo Yoga Integrale parla di approfondimento e miglioramento di sé. Sappiamo che, per sua natura, questa disciplina porta ad integrare qualsiasi aspetto di se stessi e della vita, creando ponti di collegamento piuttosto che fratture e limiti.

Conosciamo per certo quanto lo Yoga Integrale sia in grado di valorizzare e stimolare la crescita, lo sviluppo di risorse innate, insite e sopite nell’essere umano.

Essendo costante collegamento alla vita quotidiana, al respiro, al contatto con se stessi, alla relazione con gli altri, è una disciplina capace di condurre l’uomo alla sua connaturata “interezza”, equilibrio armonico di corpo, mente e mondo emozionale.

 

Lo sguardo con cui guardiamo noi stessi e il mondo rappresenta il tramite tra noi e la vita.

Lo Yoga Integrale si immerge in uno sguardo sincero che porta a non erigere barriere tra noi e gli altri, tra noi e i vissuti, qualunque essi siano.

 

Non c’è nulla come isolamento e distanza che possa lacerare e generare rabbia e sofferenza, alimentando chiusura, reazione distruttiva e difesa.

Lo Yoga Integrale è la possibilità di percorrere una strada alternativa, riunendodentro e fuori, interno ed esterno, bene e male, al di là di ogni limite e confine. Ristabilisce un senso di coesione, stabilità e consonanza.

Promuove un tipo di ascolto etico, libero, incondizionato che genera naturalmente rispetto, sensibilità, integrazione.

 

Noi esseri umani siamo profondamente incoerenti. Nella nostra mente ed esperienza  si alternano condizioni diverse e contrastanti. Siamo noi a dover imparare a percepirli, considerarli ed integrarli in una visione unitaria di noi stessi.

Quando manca integrazione non si “accettano” parti dell’esistenza, della propria esperienza fisica, emotiva, psicologica, esteriore e soprattutto interiore.

La vita spesso pone difronte a vissuti dis-integranti e lascia solchi che diventano invalicabili.

Lo Yoga Integrale può ripristinare questa funzione integrativa, lo fa in un modo talmente profondo da attivare uno spazio nutriente, che sollecita aperture di senso.

 

 

Per tutti questi motivi riteniamo che trascorrere questa giornata con le detenute del carcere femminile di San Vittore, condividendo e coinvolgendole in un’esperienza diversa, abbia un valore rilevante e possa lasciare sul corpo, sull’emotivo e sulla mente il sapore di un senso di identità perduta, che possa collocarsi oltre tutto.

In fondo lo Yoga, declinato in ogni suo livello e intima profondità, conduce a questo.

 

Lo Yoga Integrale abbatte la reclusione più pericolosa: quella che edifichiamo intorno a noi a causa delle convinzioni limitanti e dei condizionamenti sociali in cui quotidianamente siamo immersi.

 

Il vissuto di una tale giornata ci sembra, così, un modo franco per rendere omaggio a una Tradizione che ci ha lasciato in eredità veramente tanto, e che si è immersa da sempre, in ogni epoca e luogo,  nelle molteplici manifestazioni della vita, senza riserva alcuna.

 

 

Lo Staff di Parsifal 

 

 

Informazioni aggiuntive: 

 

E’ per questo che Teresa Sintoni, Master di Yoga integrale e fondatrice di Parsifal Yoga Academy, terrà una lezione di Yoga Integrale Venerdì 21 giugno alle 9 - presso il Carcere di San Vittore di Milano, dedicata alle donne detenute.