Letteratura

Alchimia manageriale, Walter Ferrero e Marta Residori, Adea edizioni, Cremona, 2010.

– Il termine “manager” è certo quello che oggi rappresenta meglio la figura dell’agente del cambiamento, e l’alchimia che egli è chiamato ad esercitare è proprio quella di andare oltre al conosciuto per progettare il nuovo.

 

Ai piedi del maestro, Jiddu Krishnamurti, Blu International Studio, 2002.

– Non basta dire che sono belle e vere; chi vuol riuscire deve fare esattamente quanto esse prescrivono. Non basta dunque che ascolti le parole del Maestro: devi mettere in pratica quanto Egli dice.

 

Alla fine, cosa rimane?, Anonymous, Adea edizioni, Cremona, 2012

– Dedicato a tutti coloro che, entrati in contatto con qualche insegnamento e magari impegnati in un serio lavoro da anni, credono sia possibile realizzare la verità in questa stessa vita, attraverso un improvviso risveglio della coscienza.

 

Autobiografia di un Adepto, Anonimo, Loggia DÈ Lanzi, Firenze, 1995.

– «Ai viventi manifesto da vivente, al di là d’ogni scuola, d’ogni tradizione, d’ogni esperienza individuale: è tempo che l’uomo viva dalla sua Essenza…

 

Autobiografia di uno Yogi, Paramahansa Yogananda, Astrolabio-Ubaldini editore, Roma, 1971.

– Il testo devozionale e molto “indiano” di un discepolo del grande Sri Yukteswar. Bhagavadgita.

 

Il canto del beato, (traduz. e commento di Raphael), Asram Vidya, Roma, 1996.

– Parte del poema sacro Mahabharata, è la più bella versione italiana.

 

Breviario di Soto Zen - Shobogenzo Zuimonki, Dogen, Astrolabio-Ubaldini ed., Roma, 1971.

– Con il suo modo di fare affabile e di natura più intellettuale, il Soto Zen si fonda su una profonda meditazione. Raffinato.

 

Canone Buddista, Autori Vari, UTET, Torino, 1967.

– Canone (cioè l’elenco ufficiale dei testi sacri) delle Scritture buddhiste. Si compone di tre raccolte: Vinaya-Pitaka, Sutta-Pitaka, Abidhamma-Pitaka e Paritta.

 

Canzone d’amore per Dio, Jalal ad-Din Rumi, Gribaudi, Torino, 1991.

– Il mondo come luogo di preparazione, dove a ognuno vengono date molte lezioni e molte prove. Dal fondatore della confraternita dei Mevlevi (i Dervisci rotanti), vissuto tra l’Iran e la Turchia nel XIII secolo.

 

Come allevare un bue, Dogen (a cura di F.D. Cook), Astrolabio-Ubaldini editore, Roma, 1981.

– Dieci capitoli fondamentali dello Shobogenzo sulla pratica dello Zen. La profondità e la semplicità del Soto Zen di Dogen.

 

Compendio di teoria e pratica dello yoga, B.K.S. Iyengar, Ed. Mediterranee, Roma, 1993.

– Dal grande Iyengar, un’agile manuale alla portata di chiunque voglia avvicinarsi non solo ai principi teorici, ma anche alla pratica dello yoga.

 

Connessione umana - Comunicazione esoterica ed essoterica, Walter Ferrero e Marta Residori, Adea edizioni, Cremona, 2011

– Una sintesi della comunicazione al meglio delle conoscenze in materia, unita ai suoi significati più nascosti, più “interni”, scavalcando la “porta stretta” della parola, per indagare l’origine stessa dei contenuti.

 

Consapevolezza Rigpa, Padmasambhava, Psiche, Torino, 1997.

– Sebbene le sacre scritture siano infinite come l’estensione del cielo, in definitiva il loro senso è l’indicazione della consapevolezza esprimibile in tre parole.

 

Cura del corpo, Francesco Teso, Adea edizioni, Cremona, 2013.

– il concetto dell’aver cura di sé, con tutta l’attenzione, la sollecitudine e il buon senso che la nostra persona merita. Con spiegazioni dettagliate sull’utilizzo di sauna e bagno turco.

 

Dall’intelletto all’intuizione, Alice A. Bailey, Nuova Era, Roma, 2000.

– Lo sviluppo dell’intelletto inteso come un mezzo per arrivare allo sviluppo dell’intuizione e accedere alla facoltà intuitiva della “ragione pura”.

 

Detti di un maestro yoga, Ramakrishna Paramahamsa, Guanda, Parma, 1996.

– Vivekananda chiese a Ramakrishna se avesse mai visto Dio ed egli rispose che stava vedendo Dio proprio in quel momento. Vivekananda chiese: «In quale forma?». Ramakrishna ribattè: «Proprio nella tua forma».

 

Drigdrisyaviveka, (Trad. e commento di Raphael), Ed. Asram Vidya, Roma, 1983.

– Il problema del soggetto e dell’oggetto di conoscenza: se tutto ciò che è conosciuto è oggetto, potremo mai conoscere il soggetto ultimo o il Sé?...

 

Energia sessuale e pratica dello yoga, Sri Aurobindo e Mère, Domani Ed.

– Un libro di contenute dimensioni, ma di grande ed elevata descrizione dell’amore.

 

Enneadi, Plotino, Rusconi, Milano, 1996.

– Gli insegnamenti di Plotino scritti e riorganizzati dal suo discepolo Porfirio in 54 trattazioni (6 raccolte di 9 ciascuna).

 

Frammenti di luce. Liwâ’ih, Abd Al Rahman Jami, Ed. Psiche, Torino, 1998.

– Un compendio del pensiero Sufi: «...Nemmeno in più vite possiamo uscire dal patto stretto dal Vero per un istante d’Amore...».

 

Frammenti di un insegnamento sconosciuto, Peter D. Ouspensky, Astrolabio-Ubaldini ed., Roma, 1976.

– resoconto di ciò che Ouspensky ha capito dell’insegnamento di Gurdjieff negli otto anni di vicinanza: molto tecnico e un po’ cervellotico, ma fondamentale.

 

Gli aforismi dello Yoga, Patanjali, Boringhieri, Torino, 1978.

– Sono gli “Yoga Sutra”, il testo base del Raja Yoga. Il saggio Patanjali (300 o 200 a.C.) indaga la mente umana e dà indicazioni fondamentali.

 

Guida al Bardo, Chokyi Nyima Rinpoche, Astrolabio-Ubaldini ed., Roma, 1999.

– Testo tibetano che tratta del momento di passaggio per eccellenza, quello dalla vita alla morte, e dalla morte alla rinascita.

 

Humani nil a me alienum puto, Anonymous, Adea edizioni, Cremona, 2012.

– L‘essere umano, nell’ottica di una preparazione alla ricerca di sé. Occorre però un lavoro preliminare, volto a “vedere” tutte le identificazioni, le maschere e le false identità che ostacolano una vera presa di coscienza di se stessi.

 

I libri sublimi dell’iniziazione. La dottrina ermetica e i misteri eleusini, Ermete Trismegisto, Bastogi, Foggia, 1994.

– «Vi raccomando di disdegnare l’idea che vi sia una pluralità di Dei e di venerare, con tutte le vostre forze, soltanto Colui il Quale creò questo complesso organismo ch’è il corpo umano e chiuse le anime in tale prigione terrena».

 

I maestri di Gurdjieff, Rafael Lefort, Edizioni Mediterranee, Roma, 1991.

– La ricerca di un occidentale secondo un percorso tipicamente Sufi. Non coincidono i tempi; ma non importa, il libro è bello e godibilissimo.

 

I Maestri, Mauro Maggio, Adea edizioni, Cremona, 2008.

– Il tema del mistero dell’origine dell’umanità e lo scopo dell’esistenza esplorato attraverso una prospettiva simbolica, resa in chiave narrativa.

 

I miei anni con Gurdjieff, Fritz Peters, Adea edizioni, Cremona, 1994.

– Seconda parte de La mia fanciullezza con Gurdjieff nell’originale inglese.

 

Il Cantico dei Cantici, (a cura di Guido Ceronetti), Adelphi, Milano, 1975.

– Le pagine più belle della Bibbia: un inno all’amore sensuale di Salomone. Ottima l’edizione.

 

Il folle divino, Ghesce Ciapu, Adea, Milano, 1995.

– Vita e avventure di Kunga Lepka, yogi tantrico tibetano. Sfrontato e sublime: il tantra tibetano come dev’essere.

 

Il giardino cintato della verità, Hakim Sanai, Ed. Psiche, Torino, 1992.

– Un testo classico della tradizione del Sufismo per le altezze espressive e profondità intuitive raccontate.

 

Il Gioiello, Walter Ferrero, Adea edizioni, Cremona, 2013.

– Origine e storia della preghiera nelle varie Tradizioni, fino ad arrivare all’essenza stessa dell’atto del pregare: un reale contatto con la parte di sé che anela alla perfezione.

 

Il libro dei cinque anelli, Musashi Miyamoto, Mondadori, Milano, 2002.

– Spadaccino errante e invincibile, a sessant’anni, l’autore si ritira in una caverna e scrive una lettera a un discepolo con i segreti della sua arte.

 

Il libro della cavalleria, As-Sulami ibn al-Husayn, Luni, Milano, 1998.

– Sentenze etiche commentate da As-Sulami (932-1021) che costituiscono la regola del cavaliere (islamico) che ha ispirato la cavalleria occidentale.

 

Il libro tibetano del vivere e del morire, Sogyal Rinpoche, Astrolabio-Ubaldini ed., Roma, 1994.

– Un best-seller rivolto a chi voglia comprendere più a fondo lo stretto rapporto tra vita e morte. Questo libro non riguarda soltanto “l’arte di accompagnare l’uomo nel regno della vita oltre la morte”, ma anche il modo di vivere questa vita, secondo le nostre profonde aspirazioni spirituali.

 

Il piacere di vivere, Epicuro, La Spiga, Vimercate, 1993.

– Secondo Epicuro non è affatto necessario che qualcosa sia oltre il semplice vivere di ogni giorno. Può esistere qualcosa che sia meno della vita e dell’essere, la morte e il non essere, ma non già qualcosa che sia di più.

 

Il poema celeste, Farjd Addin Al-Attar, Rizzoli, Milano, 1990.

– Centinaia di storie che un padre racconta ai figli perché non si lascino fare dagli eventi e dalle passioni terrene. «E se la parola è principio di tutto, usala dunque: con essa supplica, domanda, cerca». Dolce.

 

Il potere del serpente, Arthur Avalon, Ed. Mediterranee, Roma, 1992.

– La Kundalini è il “Potere del Serpente”, forza creatrice fondamentale dell’universo, presente allo stato latente nel corpo umano. Complicato.

 

Il quinto vangelo di Tommaso apostolo, M. Pincherle, Macro, Cesena, 2001.

– Nel 1945 sono stati ritrovati manoscritti di vangeli attribuiti ad apostoli di Gesù e non riconosciuti dalla Chiesa. Tommaso fu molto vicino al Maestro.

 

Il ritorno delle gru, Trevanian, Bompiani, Milano, 2003.

– (romanzo) Un essere non comune che esercita la sua forza interiore mirando all’equilibrio che porta all’azione irripetibile.

 

Il tempo della meditazione vipassana è arrivato, Sayagyi U Ba Khin, Astrolabio-Ubaldini ed., Roma, 1993.

– «Con tutti i loro successi materiali e scientifici, gli uomini sono davvero più felici?». Per saperne di più sulla Vipassana.

 

Il Vangelo esseno della pace, E.B. Szekely, Manca, Genova, 1994.

– Testo scoperto negli Archivi Vaticani durante un viaggio dell’autore a Roma, nel 1923.

 

Il verbo degli uccelli, Farid ad-din Attar, Se, Milano, 1986.

– Gli uccelli rappresentano il simbolo dell’anima che, impigliata nei legacci del corpo, anela il ritorno all’Unità originale. Con Rumi e Sanai, l’autore forma la massima triade poetica in lingua persiana. Mistico.

 

Il vero libro della sublime virtù del cavo e del vuoto, Lieh- Tzu (a cura di F. Tomassini), TEA, Milano, 1988.

– La conoscenza su “colpire il bersaglio” non si applica solo al tiro con l’arco ma pure nel governare lo Stato e se stessi.

 

Incontri con uomini straordinari, Georges I. Gurdjieff, Adelphi, Milano, 1997.

– Scritto da Gurdjieff stesso, è il racconto della straordinarietà di uomini che non si sono accontentati. Della serie: la ricerca è vita. Magico.

 

Iniziazione al Tan Tien, Ch. J. Markert, Ed. Mediterranee, Roma, 1999.

– Uno degli aspetti più interessanti e preziosi dell’antica cultura dei saggi cinesi: l’armonia del corpo e della mente come fonte di salute e di felicità.

 

Iside svelata, H.P. Blavatsky, Armenia, Milano, 1996.

– Prima opera monumentale della fondatrice del Movimento Teosofico. Descrive a grandi linee la storia, lo scopo e lo sviluppo delle scienze occulte. Un classico.

 

Istruzioni a un cuoco Zen, Dogen (a cura di Uchiyama Roshi), Astrolabio-Ubaldini editore, Roma, 1986.

– Ovvero come ottenere l’ illuminazione in cucina. Mettere in pratica questo libro può portare davvero al risveglio.

 

Kamasutra, Vatsyayana (a cura di W. Doniger e S. Kakar), Adelphi, Milano, 2003.

– Il famoso trattato indiano sull’amore, sutra intenso e dolcissimo, e – insieme – quadro insostituibile di una civiltà.

 

L’abisso di fuoco, Irina Tweedie, Il punto d’incontro, Vicenza, 1988.

– L’incontro, insostenibile, straziante, esaltante, appagante e, infine, decisivo di una occidentale con un maestro sufi indiano. Mal tradotto ma intensissimo.

 

L’alchimia della felicità, Hazrat Inayat Khan, Ed. Mediterranee, Roma, 1996.

– Il vero scopo della ricerca religiosa è la felicità. Ad essa si può giungere attraverso la meditazione e la scienza del respiro. E con l’amore per Dio.

 

L’Amore è uno Straniero, Giala-ud-din Rumi, Astrolabio-Ubaldini ed., Roma, 2001.

– Le liriche di uno dei più noti poeti persiani. Classico del sufismo, contiene alcuni dei brani più belli della poesia mistica di tutti i tempi.

 

L’Epopea di Gilgamesh, (a cura di N. K. Sandars), Adelphi, Milano, 1986.

– Uno dei più antichi poemi conosciuti (anteriore ai Veda): le gesta di un antichissimo e leggendario re sumerico, Gilgamesh, alle prese con il problema della morte e il suo impossibile superamento.

 

L’essenza del reale, Jalal Ad Din Rumi, Psiche, Torino, 1995.

– Testo studiato e meditato da più di 700 anni. Molti racconti e deliziose parabole che riflettono la Verità immutabile che illumina il cammino di ogni ricercatore.

 

L’essenza del Tantra, Harish Johari, Il Punto d’Incontro, Vicenza, 1999.

– Anni di ricerche sugli Yantra: la ricostruzione secondo la tradizione dei colori esatti e delle precise proporzioni dei diagrammi mistici.

 

L’evoluzione interiore dell’uomo, Peter D. Ouspensky, Ed. Mediterranee, Roma, 1997.

– Premessa: l’uomo non è un essere compiuto; Ouspensky lo studia così com’è, e per ciò che può divenire, precisando le condizioni e gli sforzi necessari al suo sviluppo interiore.

 

L’istruzione in un migliaio di versi, Sri Samkaracarya Asram Vidya, Roma, 1992.

– Il metodo per conseguire l’Illuminazione secondo Sankara. Insegnare in base all’esperienza diretta, aiutando a superare dubbi, paure e ristrettezze mentali.

 

L’uomo e i suoi simboli, Carl Gustav Jung, TEA, 1991.

– Un testo fondamentale per capire l’uomo moderno, le sue angosce, i suoi traumi, i suoi impulsi. La Cena Segreta.

 

Trattati e rituali catari, (a cura di Francesco Zambon), Adelphi, Milano, 1997.

– Apocrifo di origine bizantino-slava che illustra il mito cosmogonico dei Catari. Con una preghiera in occitano al Padre degli spiriti celesti e un commento esoterico al Padre Nostro.

 

La dottrina segreta, H.P. Blavatsky, Società Teosofica, Trieste, 1988.

– L’esistenza nel tempo di una realtà di conoscenze in possesso dei Maestri di saggezza e presente nelle religioni, nei miti, nelle tradizioni.

 

La felicità, Seneca, BUR, Milano, 2000.

– La felicità è un bene vicinissimo, alla portata di tutti: basta fermarsi, cercarla e raccoglierla. Per Seneca la ricerca della verità è l’attività dello spirito congiunta alla pratica della vita.

 

La filocalia (volumi 1-2-3-4), Nicodimo Aghiorita e Macario di Orinto, Gribaudi, Torino, 1987.

– Ovvero “La preghiera del cuore”. Testi di ascetica e mistica della Chiesa orientale (Filocalia = “Amore di ciò che è bello”).

 

La Fortezza, Anonymous, Adea edizioni, Cremona, 2012.

– Abbiamo bisogno di una fortezza dentro di noi. Nel doppio senso di roccaforte inattaccabile e di forza intrinseca. Uno spazio sicuro in cui far crescere una “civiltà”, tenendo fuori la confusione, le identificazioni, le meccaniche di una vita subita e non scelta. Una fortezza in cui coltivare il meglio di noi, lasciando affiorare a poco a poco la vera natura che ci appartiene.

 

La gioia del pensiero, Albert Einstein, Electa Gallimard, 1994.

– Un grande del pensiero contemporaneo: partì rivoluzionando la scienza, finì cercando in sé quelle verità universali. La Luce dei Tantra.

 

Tantraloka, Abhinavagupta, Adelphi, Milano, 1999.

– Gigantesca summa del sapere esoterico: dalla natura onnicomprensiva della coscienza, alle pratiche yogiche, al “divoramento del tempo”.

 

La luce sul sentiero, Mabel Collins, Blu International Studio, Borgofranco d’Ivrea, 1998.

– Il sapere esoterico di un antichissimo testo iniziatico, raccolto in sedute di “canalizzazione”. Libro classico di etica iniziatica attribuito al Maestro Hilarion.

 

La lucerna dello Hata-Yoga Pradipika, Swatmarama, Promolibri, Torino, 1990.

– Ovvero: l’Hata Yoga non è solo una pratica fisica, ma un processo di trasmutazione dallo stato grossolano a quello sottile, fino al divino.

 

La mia fanciullezza con Gurdjieff, Fritz Peters, Se, Milano, 1992.

– Prima parte del testo di Peters, conosciuto anche come “La rasatura del prato”: è il compito affidato all’autore, ancora bambino, nella scuola del Prieuré.

 

La nube della non-conoscenza e gli altri scritti, Anonimo del XIV secolo, Áncora, Milano, 1997.

– Un testo indispensabile: da leggere, rileggere, e poi leggere ancora.

 

La parola segreta, Sultan Walad, Ed. Psiche, Torino, 1993.

– Nulla di fenomenico rimane, ma solo il “Suo Senso Infinito”: «ero un tesoro nascosto e ho creato il mondo per essere conosciuto».

 

Un libro prezioso. La paura, Walter Ferrero e Marta Residori, Adea edizioni, Cremona, 2013.

– Un libro che analizza l’origine e lo sviluppo del sentimento della paura e ne sviscera le cause profonde. Un testo che vuole essere un monito, un invito a guardare alle nostre paure per liberarcene.

 

La Pazza Saggezza, Chögyam Trungpa Rimpoche, Astrolabio-Ubaldini ed., Roma, 1993.

– Il principio della “pazza saggezza”, un atteggiamento mentale innocente, incapace di compromessi, libero e inesorabile. Senza punti di riferimento, salvatori cui appellarsi, obiettivi spirituali cui tendere, né risposte consolanti al dolore e alla confusione.

 

La pratica della concentrazione, Taisen Deshimaru, Astrolabio-Ubaldini Ed., Roma, 1982.

– Il Maestro che ha portato lo Zen in Occidente. Un grande del nostro tempo.

 

La preziosa ghirlanda e il cantico delle quattro consapevolezze, Nagarjuna, Kaysang Gyasto, Astrolabio-Ubaldini ed., Roma, 1976.

– “La preziosa Ghirlanda”, di Nagarjuna, è una guida per il profano all’illuminazione. “Il cantico delle quattro consapevolezze” è un breviario, del VII Dalai Lama, sull’approccio meditativo all’illuminazione.

 

La quarta via, Peter D. Ouspensky, Astrolabio-Ubaldini ed., Roma, 1974.

– L’esposizione più completa e organica di quanto Ouspensky ha raccolto da Gurdjeff (e senza quasi citarlo). Un testo tuttavia fondamentale.

 

La raccolta della roccia blu - cento casi dello zen, modello di tutti i koan (3 voll.), Thomas Cleary – J. C. Cleary, Astrolabio-Ubaldini ed., Roma.

– L’opera più apprezzata della tradizione buddhista zen. Per chi vuole saperne di più.

 

La risata Divina, Aurobindo, Ed. Punto d’Incontro, Vicenza, 2000.

– La vena umoristica di Sri Aurobindo. Egli amava osservare: «Ad ascoltare certe persone devote, sembrerebbe che Dio non rida mai».

 

La saggezza dei maestri Zen nell’opera di Sengai, AA. VV., Guanda, Parma, 1994.

– Sengai: una delle più alte espressioni dello spirito giocoso e laico dello zen. Una filosofia senza teoremi, con un guizzo di stupore e ironia.

 

La Scienza Sacra, Swami Sri Yukteswar, Astrolabio-Ubaldini editore, Roma, 1993.

– Il testo straordinario del Maestro di Yogananda.

 

La sola rivoluzione, Jiddu Krishnamurti, Astrolabio-Ubaldini editore, Roma, 1973.

– Uno dei quattro libri scritti personalmente da Krishnamurti. Poetico e dolcissimo, affronta per temi l’introspezione quotidiana.

 

La tazza e il bastone, Taisen Deshimaru, Se, Milano, 1993.

– Storie Zen, raccolte da T. Deshimaru che (come Bodhidharma con il buddhismo in Cina 1500 anni prima) portò in Occidente l’essenza di questo insegnamento.

 

La triplice via del fuoco, (a cura di Raphael), Asram Vidya, Roma, 1999.

– È il sentiero dell’Alchimia, cioè la trasmutazione di tutte le nostre potenze psicofisiche individuate in Potenze universali.

 

La via di mezzo (con le stanze di Nagarjuna), Nagarjuna (Madhyamaka Kaarika), Psiche, Torino, 2000.

– Come estinguere i fraintendimenti (ignoranza) con la luce della saggezza, eliminandone sia gli effetti che le cause.

 

La vita pitagorica, Giamblico, Rizzoli, Milano, 1991.

– La Sapienza è un reale sapere intorno al Bello, al Primo e al Divino, sempre identici a se stessi. La filosofia è il desiderio di questa contemplazione speculativa.

 

La vita reale, Georges I. Gurdjieff, Neri Pozza, Vicenza, 2002.

– Gurdjieff “in diretta” nelle conferenze tenute a New York, nel 1930.

 

La voce del silenzio, H. P. Blavatsky, Blu International Studio, Borgofranco d’Ivrea, 2001.

– Un classico della Teosofia. Tratto dall’antico Libro dei Precetti d’Oro, testo occulto dalla mistica d’Oriente

 

Le forme pensiero, A. Besant e C.W. Leadbeater, Ed. Adyar, Settimo Vittone, 1997.

– Le ricerche extrasensoriali degli autori, con 58 tavole a colori, di come appaiono al chiaroveggente i pensieri e le emozioni nei diversi stati d’animo o livelli di coscienza.

 

Le ombre delle idee - De umbris idearum, Giordano Bruno, Atanor, Roma, 1978.

– Il testo forse più appassionante di Bruno. Da approfondire frase per frase. Con una bella introduzione di Gabriele La Porta.

 

Le Perle del Corano, Al-Ghazali, Rizzoli, Milano, 2000.

– Sono “tradizionalisti imbecilli” coloro che si limitano a leggere il Corano superficialmente e letteralmente. Occorre capire il valore simbolico e metaforico per arrivare alla “perla”, superando il favolistico e il convenzionale.

 

Le stanze di Dzyan, H. P. Blavatsky, Società Teosofica, Trieste, 1986.

– antichissimo testo orientale, citato dalla Blavatski nella Dottrina Segreta. La storia dell’Universo; l’origine dell’uomo e la sua evoluzione.

 

Lo schema segreto del Poema Sacro - La Divina Commedia, Luigi Valli, Bastogi, Foggia, 1998.

– I più complicati apparati simbolici ed allegorici che sostengono l’architettura poetica della grande opera di Dante Alighieri.

 

Lo specchio vuoto, Janwillem Van De Wetering, Neri Pozza, Vicenza, 1998.

– Lo straordinario diario dell’esperienza di un europeo in un monastero zen. Uno di quei libri rari in cui lo sguardo occidentale riesce, anche con ironia, a penetrare nei misteri della sapienza orientale.

 

Lo sterminio degli errori, Nagarjuna, B.U.Rizzoli, Milano, 1992.

– L’ironia tuttta “orientale” di Nagarjuna, che distrugge i ragionamenti rigidi degli avversari con una tecnica simile a quella di Socrate.

 

Lo Yoga, strumento di vita, Istruttori di Parsifal, Adea edizioni, Cremona, 2000.

– Un testo completo sul più formidabile sistema di sviluppo delle risorse contenute nell’essere umano.

 

Lo Zen e il tiro con l’arco, Eugen Herrigel, Adelphi, Milano, 1991.

– Un testo divulgativo e narrativo per chi si interessa alla cultura giapponese e alle arti marziali.

 

Lo zen e l’arte della manutenzione della motocicletta, Robert M. Pirsig, Adelphi, Milano, 1988.

– Il capostipite della serie “Lo zen e...”. In realtà un bel romanzo filosofico centrato sul problema della “qualità”.

 

Misteri egiziani. Con la lettera a Porfirio di Abammone, Giamblico, Rizzoli, Milano, 2003.

– Un testo di “teurgia”, antica “arte di fabbricare gli dèi”, arte magica di richiamarli o suscitarli (in una statua ecc.), di derivazione astro-ermetica egiziana. Un “manuale d’iniziazione cultuale e misterica.

 

Opere magiche, Giordano Bruno, Adelphi, Milano, 2000.

– Bruno fu avversato dalla Chiesa in quanto propugnatore di un ritorno alla sapienza egizia, iniziatica ed esoterica, allora collegata al “corpus” degli scritti ermetici. Tale dottrina si articolò soprattutto nei trattati latini (magici e mnemotecnici), nucleo rovente della sua opera.

 

Parole dell’Estasi, Maria Maddalena de’ Pazzi, Adelphi, Milano, 1992.

– Descrizione dell’esperienza dell’estasi: assorbimenti repentini, alienazioni totali dal mondo circostante, visioni descritte nei particolari...

 

Pratica e illuminazione dello Shobogenzo, Dogen (a cura di Aldo Tollin), Astrolabio-Ubaldini editore, Roma, 2001.

– Uno dei libri principali del Maestro Dogen. La concezione buddhista del mondo esposta con grande chiarezza, in modo semplice e logico.

 

Psicologia e alchimia, Carl G. Jung, Bollati Boringhieri,, 1992.

– L’interesse di Jung per l’alchimia. La tradizione alchemica e la pratica analitica sembrano avere una comune natura di opus: mirano entrambe a creare una realtà nuova e superiore. Un tentativo onesto di un uomo intelligente.

 

Racconti di un pellegrino russo, Anonimo, Bompiani, Milano, 2000.

– Il testo che ha permesso a tutti di conoscere la preghiera esicasta, la “preghiera di Gesù”.

 

Regeneration, Anonymous, Adea edizioni, Cremona, 2012.

– Abbiamo bisogno di fermarci, di “ricaricare le batterie”, di aggiustare il tiro, di chiederci ogni tanto chi siamo e cosa vogliamo. E cosa stiamo facendo e perché. Abbiamo bisogno di rigenerarci (ri-generarci), rinascere a noi stessi e scoprire nuove parti di noi.

 

Ridere la vita, Osho, Stampa Alternativa, Roma, 2000.

– Smettiamola di prenderci tanto sul serio: la nostra spiritualità deve essere fatta di vita, di canti, danze, risate. Un uomo felice non ha bisogno di nessun tempio, come un uomo sano non necessita di alcuna medicina. Per lui l’intero universo è un tempio, l’intera esistenza una chiesa.

 

Rilassamento, Mauro Maggio, Adea edizioni, Cremona, 2013.

– Come deve intendersi e cos’è davvero il rilassamento. Con una tecnica precisa ed efficace, applicabile da chiunque, proveniente dalla tradizione più antica e saggia.

 

Rivelazioni divine, Ildegarda di Bingen, Messaggero, Padova, 1993.

– Pagine intense e illuminanti della grande mistica medievale, detta la «profetessa della Germania», tratte dalle sue opere mistiche e poetiche e dalle sue Lettere.

 

Rosa alchemica, William B. Yeats, Adea edizioni, Milano, 1993.

– Esoterismo letterario di fine ’800, da un premio Nobel giovanissimo e ispirato, che diventerà un riferimento per i circoli iniziatici anglosassoni dell’epoca.

 

Savitri - leggenda e simbolo, Sri Aurobindo, Edizioni Mediterranee, Roma, 1995.

– Il capolavoro poetico di Aurobindo: una visione calma e sovrana, ricolma di gioia universale.

 

Siddharta, Hermann Hesse, Adelphi, Milano, 1988.

– Parabola di vita che valica i propri limiti spazio-temporali. Un best-seller che ha incantato il mondo.

 

Sintesi dello Yoga: lo Yoga della conoscenza integrale, Sri Aurobindo, Astrolabio-Ubaldini editore, Roma, 1970.

– Da Aurobindo, direttamente dai testi sanscriti il vero spirito dei Veda: la sintesi o l’essenza universale di tutti i rami delle scuole e degli insegnamenti yoga.

 

Tantra - l’iniziazione di un occidentale all’amore assoluto, Daniel Odier, Neri Pozza, Vicenza, 1997.

– Per la prima volta un tantrika occidentale, un iniziato alla ricerca della libertà di esistere, svela le pratiche e riti di una delle più antiche saggezze dell’umanità. Toccante.

 

Tantra, la comprensione suprema, Osho, Bompiani, Milano, 1993.

– Le intuizioni mistiche di Tilopa sul mondo del Tantra trasmesse in forma di canto al suo discepolo Naropa, nel commento di Osho.

 

Tantra, Walter Ferrero e Mauro Maggio, Adea edizioni, Cremona, 2012

– In un linguaggio semplice ma rigoroso, il chiarimento di alcuni aspetti del Tantra, che non espone semplicemente una filosofia, ma propone una visione, un modo – cioè – estremamente concreto e rivoluzionario di guardare alla realtà delle cose così come noi le percepiamo.

 

Tao del sesso. Il libro della saggezza infinita, S. Chang, Ed. Mediterranee, 1986.

– Il sesso come elemento per l’elevazione spirituale degli esseri umani. Ispirato agli antichi manuali taoisti del sesso, in un linguaggio esplicito e moderno. Tao Tê Ching.

 

Il Libro della Via e della Virtù, Lao-Tzû, Adelphi, Milano, 1994.

– Raramente un libro ha detto tanto in così poche parole: il libro fondamentale del taoismo come Dottrina e Pratica della Via (Tao).

 

Tat Tvam Asi - Tu sei Quello, Raphael, Asram Vidya, Roma, 2001.

– Dialogo “realizzativo” tra Raphael e un giovane. Compiutezza e pienezza di Essere, unità senza secondo, oltre la condizione duale dell’io psicologico.

Tecniche della meditazione orientale, Claudio Lamparelli, Mondadori, Milano, 1985.

– Uno splendido testo che fa il punto su tecniche, personaggi, movimenti. Chiaro e sintetico, permette di collegare informazioni sparse.

Teoria e pratica del Mandala, Tucci Giuseppe, Astrolabio-Ubaldini ed., Roma, 1969.

– Il mandala: lo schema della disintegrazione dall’uno ai molti e della reintegrazione dai molti all’uno, quella coscienza assoluta, intera e luminosa, che lo Yoga fa brillare in fondo all’essere…

Teoria e pratica dello Yoga, B.K.S. Iyengar, Edizioni Mediterranee, Roma, 1985.

– Il libro base per la pratica dello Yoga. Fondamentale.

Trattato del fuoco cosmico, Alice A. Bailey, Nuova Era, Roma, 1999.

– La struttura sottostante l’insegnamento occulto di questa Era e dei vasti processi cosmici riscontrabili in tutti gli stati di vita dall’universo all’atomo.

Trattato sulla preghiera del cuore, Jean-Pierre De Caussade, Ed. Paoline, Cinisello Balsamo, 1985.

– La “preghiera del cuore” è riposare dolcemente in Dio, essere pieni di gioia senza quasi sapere perché... Un invito a non moltiplicare le “formule”, a imitare il silenzio degli innamorati, a “fare un certo digiuno” di parole per poter desiderare, aspirare a un’ardente comunione con il Divino.

Un lampo di vacuità: il Sutra del cuore della saggezza, Ghesce Rabten Rimpoche, Psiche, Torino, 1983.

– Il Sutra del “Cuore della saggezza” è il più originale discorso del Buddha sulla “vacuità dei fenomeni”

Un nuovo modello dell’universo, Peter D. Ouspensky, Edizioni Mediterranee, Roma, 1991.

– Bel libro sul metodo psicologico sviluppato da Ouspensky.

Upanisad, (a cura di C. Della Casa), TEA, Milano, 2000.

– Complesso di testi sacri induisti, di varia epoca, estensione e forma, dedicati alla contemplazione e all’illustrazione delle verità supreme. Delle 108 Upanisad considerate canoniche, quelle antiche e medie, dette anche “vediche” (dai Veda), sono considerate le più importanti e tipiche (VIII-IV secolo a.C.)

Uttaragita - Il canto successivo, (a cura di Raphael), Asram Vidya, Roma, 1996.

– La natura del Sé, le diverse modalità di meditazione e gli ostacoli che si oppongono alla Conoscenza. Con delle Enneadi che rispondono perfettamente alla visione del Vedanta Advaita.

Vangeli Gnostici, Luigi Moraldi, Adelphi, Milano, 1993.

– I fondamentali testi (scoperti nel 1945 a Nag Hammadi e pubblicati in dieci volumi fra il 1972 e il 1977) che hanno rivoluzionato la nostra comprensione della Gnosi.

Vedute sul mondo reale, Georges I. Gurdjieff, Neri Pozza, Vicenza, 2000.

– Una serie di testimonianze dei frequenti incontri di Gurdjieff coi suoi allievi, nei momenti e nei luoghi più strani. Proprio nel cuore del “Lavoro”. Veleno per il Cuore 

Commento Zen al Sutra del Cuore, Hakuin Zenji, Astrolabio-Ubaldini ed., Roma, 1998.

– Il commento al Sutra del Cuore di uno dei massimi maestri zen giapponesi di tutti i tempi, quello che diede alla pratica rinzai dei koan la sua forma attuale.

Versi aurei, Pitagora, Mimesis, Milano, 1996.

– L’essenza dell’insegnamento Pitagorico; non direttamente riferibili al filosofo, costituiscono una “summa” dei dogmi della “scuola italica”, scritti dai Pitagorici che seguirono la via del maestro dopo la sua morte.

Vijnanabhairavatantra. La Conoscenza del Tremendo, (a cura di A. Sironi), Adelphi, Milano, 1989.

– Le “centododici tecniche di trascendenza”: Shiva stesso le insegna alla Dea, la Sakti divina, che è la sua stessa Potenza. Alla fine «gioiosa, la Dea si attaccò al collo di Siva».

Vita di Apollonio di Tiana, Filostrato, Adelphi, Milano, 2002.

– Filosofo, santo e mago come viene descritto, diffuse l’insegnamento pitagorico nell’impero romano.

Vita di Milarepa, Jacques Bacot, Adelphi, Milano, 1991.

– Milarepa (XI sec.) è più grande mago, poeta, eremita e santo per i tibetani. Discepolo tenace del grande Marpa.

Vivekacudamani - Il gran gioiello della discriminazione, Shankara (a cura di Raphael), Ed. Ashram Vidya, Roma, 1989.

– Dialogo tra un Maestro advatin e un neofita. Wu Wei  

L’arte di vivere del Tao, Theo Fischer, Ellin Selae.

– Smettere con le lotte senza senso, lasciar fluire gli eventi senza resistenza, vivere nel momento, uniformarsi al flusso della vita: questo è agire non agendo, questo è Wu Wei. Introduzione all’uso pratico della filosofia di vita del Tao.

Zen - arte rara, forza, longevità, Walter Ferrero, Adea edizioni, Cremona, 2012

– Lo Zen può diventare uno strumento cruciale del nostro tempo. Per la sua capacità di arrivare direttamente al nocciolo dell’inquietudine che viviamo e, soprattutto, per il suo saper ricondurre immediatamente tutto a una pratica semplice, diretta e senza compromessi possibili.

Zend Avesta (L’Avesta), Zarathustra (Zoroastro), Ed. F.lli Bocca, Milano, 1949.

– Seimila anni fa, in Iran (Persia) un grande iniziato fonda una religione e raggruppa in questi testi (sei libri) l’insegnamento ricevuto per via diretta da Mitra (il dio incarnato dei Persiani).

Zhuang-zi (Chuang-tzu), Zhuang-zi, Adelphi, Milano, 1983.

– Scritto nel secolo IV a.C. è da sempre considerato uno dei tre grandi classici del taoismo.