YOGAMI - LA BELLEZZA INTERIORE

 YogaMi 

Alla scoperta della bellezza interiore

 

 

01 | Milano 

MILANO - FULCRO DELLO SPAZIO VITALE 

Mediolanum, “in mezzo alla pianura”. Vale a dire al centro del territorio, nel fulcro dello spazio vitale. Così fu concepita la Milano delle origini: una città vitale, sempre aperta alle suggestioni provenienti dall’esterno. Curiosa e alacre, imparò da tutti i popoli che via via passarono dal quel fondamentale crocevia tra il Nord Europa e il Mediterraneo. 

A Milano possiamo riconoscere due anime: quella della città proiettata al “fare”, alla realizzazione di un immaginario concreto di crescita e progresso, insieme a quella della ricerca del bello, che ne ha fatto ai giorni nostri la capitale universalmente riconosciuta della moda e del design. 

Un’ambivalenza per nulla contradditoria, che ben rappresenta lo spirito del milanese per eccellenza, proiettato sì al futuro, ma affezionato alle forme di una crescita elegante e armonica. Ecco quindi, oggi, lo spaccato di una città protesa alla valorizzazione del proprio spirito, forse un po’ troppo trascinata verso l’effetto inevitabile della sua rapida evoluzione: un materialismo accentuato e orientato al prodotto, che ha portato anche la spinta alla bellezza verso forme per lo più esteriori. 

In questo periodo di crisi economica, i milanesi sembrano quasi stupiti di quello che sta succedendo alla loro città: il passo sostenuto – da sempre tratto distintivo della città – inizia a rallentare, accompagnato da una sorta di stordimento, da un senso di perdita di obiettivi che lascia svuotati. È il momento del ripensamento, del ritorno a un’identità smarrita nella frenesia del nuovo a tutti costi. 

La bellezza, in realtà, non sta nelle “cose”, ma nello spirito autentico dell’individuo che riconosce prima in sé i principi del bello, per poi tradurli nelle varie forme esterne. Una verità che la “milanesità” ha sempre saputo, ma che, da qualche tempo, appare soffocata dalla supremazia della sfera economica. 

 

02 | Il Progetto 

YogaMi 

Riscoperta dell’uomo come “centro” dello spazio dell’azione insieme alla presa di coscienza dell’ambiente circostante e delle relazioni con gli altri. Attraverso lo Yoga Integrale un’antica disciplina che, proprio a Milano, vide la sua prima comparsa in Italia. 

Diversi incontri porteranno i cittadini in luoghi importanti della vita cittadina, in un percorso che si snoda fisicamente nella vita, nell’architettura e nella cultura milanese, alla scoperta di un modo nuovo di rapportarsi alla realtà fisica e alla propria essenza interiore, vero centro propulsore di bellezza e armonia, nella vita e nell’azione di ogni giorno. 

 

03 | Finalità 

La finalità è quella di condurre i partecipanti – attraverso l’incontro con la millenaria tradizione orientale e la pratica dello Yoga Integrale – a vivere una condizione di armonia in loro stessi, sviluppando così la percezione della propria bellezza interiore. 

La consonanza tra il riconoscimento interno e la location in cui gli eventi verranno ospitati permetterà agli intervenuti di collegare il proprio sentire alla ricchezza di contenuti dell’ambiente in cui vivono: la città, i suoi luoghi e la sua tradizione di operosità e accoglienza. 

L’intenzione è quella di agevolare la presa di coscienza di un’identità personale, di un valore intrinseco e sensibile collegato al filo conduttore della bellezza che la città ha sviluppato nel tempo: i valori morali, le battaglie di emancipazione, l’orgoglio di appartenenza, i modelli che ci hanno portato ad essere quello che siamo e a desiderare di migliorarci continuamente. 

 

05 | Le Azioni & La Lezione 

Ogni singolo incontro sarà costituito da una lezione di circa due ore.  

La lezione è un’azione, un percorso compiuto in sé; ma, allo stesso tempo, fa parte di un tragitto più ampio, costituito da alcuni incontri all’interno di luoghi che, nella città di Milano, rivestono una particolare rilevanza storica, culturale e artistica, quali ad esempio il museo del 900, le Merlate del Castello Sforzesco, la Loggia dei Mercanti .  

Questi luoghi – scelti perché appunto emblematici del vissuto cittadino – costituiscono anche espressioni di bellezza artistica e, attraverso l’arte, raccontano la storia della città.  

Ogni lezione sarà contestualizzata, l’insegnante attiverà negli allievi un’attenzione particolare al luogo in cui  avviene il percorso, in modo da creare un collegamento col contesto, affinchè i partecipanti possano riconoscerne il valore attraverso la consapevolezza acquisita. La lezione si struttura in cinque parti ben precise:  

 1. Introduzione: questo momento iniziale ha la finalità di  sintonizzare la mente al cuore.  

 2. Preparare il corpo: imparare a rilassare e a vivere lo  sforzo.  

 3. Approfondire: agire costantemente nella consapevolezza di corpo, mente e respiro  

 4. Concentrazione: sviluppare la capacità di dirigere la volontà.  

 5. Meditazione  

 Nell’attraversare i cinque stadi della lezione si svilupperà un lavoro particolareggiato su sette ambiti di consapevolezza:  

 1. I cinque sensi.  

 2. Il respiro.  

 3. Il corpo.  

 4. La coscienza di sé.  

 5. La concentrazione.  

 6. La visualizzazione. 

 7. La mente-cuore. 

 

06 | Come partecipare a YogaMi? 

Gli incontri sono aperti alla cittadinanza, previa prenotazione, a titolo completamente gratuito per i partecipanti.